Italia nel mondo Ghibli
Un viaggio affascinante alla scoperta dei richiami e delle ispirazioni italiane nei film dello Studio Ghibli, che ci porta a esplorare paesaggi mozzafiato, architetture suggestive e atmosfere uniche. Attraverso questi elementi, il genio di Hayao Miyazaki celebra il nostro paese, intrecciando la bellezza dell’Italia con l’immaginario straordinario dei suoi capolavori animati. In questo modo, l’Italia non è solo una semplice ispirazione, ma diventa parte integrante dei suoi film.
Hayao Miyazaki,
il fondatore dello Studio Ghibli
Hayao Miyazaki, genio visionario e cofondatore dello Studio Ghibli, ha dato vita a mondi intrisi di magia e bellezza.
Ha sempre trovato ispirazione nelle bellezze naturali e culturali di paesi lontani, tra cui l’Italia. Scopri come il genio dell’animazione ha intrecciato la nostra cultura nei suoi film, creando connessioni senza tempo tra Oriente e Occidente.
Scopri i Film dove compare L'Italia
Porco Rosso
Ambientato sull’Adriatico, ha costanti richiami all’architettura e ai paesaggi italiani. Il protagonista riflette lo spirito dell’aviazione e la cultura mediterranea.
Laputa - Il castello nel cielo
La città sospesa del film richiama l’architettura italiana, con un’estetica rinascimentale e dettagli che evocano borghi storici tipici del nostro paese.
Si alza il Vento
Il film celebra l’ingegno italiano attraverso il personaggio di Caproni, famoso ingegnere aeronautico. I dialoghi esaltano l’eleganza della progettazione italiana.
Curiosità sullo Studio Ghibli e l'Italia
Il nome "Ghibli" e l'Italia
Non tutti sanno che il nome dello Studio Ghibli deriva dal termine italiano “ghibli”, utilizzato dai piloti italiani della Seconda Guerra Mondiale per indicare i venti caldi del Sahara. Questo nome è stato scelto da Miyazaki con l’intento di portare un “vento di novità” nel mondo dell’animazione, così come il vento ghibli porta cambiamento e rinnovamento.
I nomi italiani nei film Ghibli
Nei film dello Studio Ghibli, diversi personaggi hanno nomi italiani o riflettono influenze mediterranee. Un esempio particolarmente interessante è Gina, in Porco Rosso, la cui scelta del nome italiano non è casuale. Infatti, il personaggio rappresenta l’eleganza e la passione che Miyazaki associa al nostro Paese, aggiungendo un tocco di autenticità al film.
La passione per i mezzi di trasporto italiani
Hayao Miyazaki è un appassionato della meccanica italiana, in particolare degli aerei e delle auto d’epoca. Questo amore per l’ingegneria si riflette nei dettagli dei velivoli presenti in molti dei suoi film. Non sorprende, quindi, che nel 2009 abbia visitato il Museo dell’Automobile di Torino e il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, dove si è dichiarato affascinato dalla storia e dall’evoluzione dell’ingegneria italiana.
La filosofia italiana nel mondo Ghibli
La celebrazione della lentezza e della bellezza del quotidiano, valori fondamentali nei film Ghibli, si intreccia perfettamente con il concetto italiano di dolce far niente. Questo approccio rilassato alla vita è evidente in scene come quelle di Totoro, dove i protagonisti scoprono la felicità nelle piccole cose, come il vento che sussurra tra gli alberi o un pomeriggio d’estate trascorso all’aperto.
Il cibo italiano
Sebbene i piatti nei film Ghibli siano principalmente giapponesi, alcuni dettagli culinari richiamano la cucina italiana. Ad esempio, la pasta che appare in Laputa e Porco Rosso sembra chiaramente ispirata a ricette mediterranee. Inoltre, pare che Miyazaki sia un grande appassionato di spaghetti al pomodoro, che considera un “piatto universale” per la sua semplicità e bontà.
Lo Studio Ghibli e l'opera lirica italiana
Nel mondo Ghibli, la musica riveste un ruolo fondamentale, e Miyazaki ha spesso espresso il suo amore per l’opera lirica italiana. Questa passione per la musica si riflette chiaramente nelle melodie classicheggianti che Joe Hisaishi, storico compositore dello Studio Ghibli, ha creato per alcuni dei suoi film.
Galleria Ghibli
